Vivere insieme non è mai facile

Organizzare la vita tra persone provenienti da culture, origini e religioni diverse è un lavoro difficile, forse è uno dei lavori più difficili per l'umanità, ma deve essere fatto. Abbiamo solo questo mondo, e questa è la nostra realtà. Amin Maalouf è considerato uno degli intellettuali più impegnati nella ricerca di un percorso che possa condurre ad una società multietnica, multireligiosa e multiculturale.

Mio figlio Nicolas si è convertito all'Islam

Educato senza alcun tipo di credo religioso, Nicolas si è convertito all'Islam nel 2010, si è recato in Siria per combattere e, poi, lui e il suo fratellastro sono morti nel 2013.

Una storia raccontata in prima persona da chi è rimasto indietro, senza risposte, senza aiuto, cercando di capire qual è stato il suo errore e come non abbia compreso i segnali che hanno portato al processo di radicalizzazione del figlio. Dominique Bons, madre di Nicolas ancora senza risposte, ha creato l'ONG "Syrien ne bouge agissons" con l'obiettivo di sensibilizzare sui rischi della radicalizzazione giovanile e aiutare le altre famiglie a comprendere i segnali e i rischi connessi alla radicalizzazione.

Descrizione della campagna

La violenza può sembrare allettante ma una volta perpetrata, non si torna indietro. L'estremismo violento ha gravi conseguenze legali e lascia profondi traumi che rendono incapace l'individuo e lo mettono in pericolo per la sua vita, compresa quella di chi gli sta intorno.

La campagna "The True Face of Extremism" presenta la realtà dell'estremismo violento attraverso le testimonianze degli ex estremisti, dei loro familiari e amici, per decostruire visioni idealistiche sui pericoli reali, ovvero le conseguenze della violenza e i traumi psicologici.

L'appello della campagna è quello di delegittimare il contenuto e la forma dei messaggi e delle organizzazioni terroristiche, contribuendo ad aiutare le persone ad abbandonare i gruppi estremisti violenti.

 

Aiutare il mondo

La campagna "The True Face of Extremism" delegittima il contenuto e la forma di messaggi estremisti violenti basati sulle testimonianze di ex estremisti, delle loro famiglie e amici, per decostruire visioni idealistiche sui pericoli reali: le conseguenze della violenza e dei traumi psicologici.

La nostra non è solo una campagna, ma vuole essere un movimento sociale che mira a replicare intuizioni positive sui diritti fondamentali, la democrazia e la società aperta. Con il motto "alza la voce contro la violenza estremista", avrai l'opportunità di partecipare attivamente.

La domanda fondamentale dovrebbe quindi essere: come puoi essere un attivista per aiutarci a diffondere questa campagna?

Il tuo attivismo può includere, non solo narrazioni (testi, film e media) ma anche temi da condividere collegati alla campagna.